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I consigli dell’avvocato nei casi di separazione e divorzio internazionale

avvocato divorzio torino

Sempre più spesso il lavoro di un avvocato che si occupa di separazione e divorzio assume contorni rilevanti di carattere giuridico internazionale. Le coppie che si uniscono in matrimonio sono sempre più miste e coniugi o conviventi di fatto sono sempre più spesso cittadini italiani e cittadini stranieri. Le convivenze di fatto, i matrimoni tra italiani ed extracomunitari, tra cittadini italiani e cittadini stranieri comportano diverse conseguenze e refluenze sul diritto di famiglia, tanto che il diritto di famiglia internazionale è diventato un settore del diritto civile molto rilevante. In questo post faremo un breve excursus su alcune delle fattispecie e casi di divorzio raccolti sotto la frase divorzio internazionale che sono:

  • la separazione tra cittadino italiano e cittadino straniero;
  • il divorzio da cittadini stranieri residenti in italia;
  • il divorzio in italia di matrimonio celebrato all’estero;
  • il divorzio tra coniugi italiani residenti all’estero.

I casi in cui l’avvocato che cura il divorzio tutela i cittadini nelle procedure di separazione e divorzio dal coniuge straniero

Chiariamo un primo aspetto, lo scioglimento di un vincolo coniugale internazionale può avvenire per volontà del coniuge cittadino italiano o del convivente o del coniuge straniero sposato con cittadino italiano. 

Ecco quali sono le conseguenze più rilevanti per il cittadino straniero che si separa o divorzia da cittadino italiano

In questo caso, ci sono alcuni aspetti giuridici rilevanti che riguardano il cittadino straniero come la perdita o meno della cittadinanza, in caso di matrimonio, o la perdita o meno del permesso di soggiorno in caso di convivenza e riconoscimento della coppia di fatto. Il coniuge straniero non perde la cittadinanza acquisita in caso di divorzio da cittadino italiano. Invece, il convivente straniero può perdere il permesso di soggiorno per ricongiungimento in caso di scioglimento dell’unione di fatto.

I casi affrontati dall’avvocato che si occupa di divorzio internazionale

I casi che possono presentarsi ad un avvocato che si occupa di divorzio internazionale sono i più disparati e possono riguardare: 

  • casi di separazione da coniuge straniero irreperibile; 
  • casi di separazione e divorzio di italiani residenti all’estero; 
  • casi di divorzio di matrimoni celebrati all’estero.

La separazione e il divorzio da coniuge straniero irreperibile

Un avvocato che si occupa di divorzio è talvolta chiamato a tutelare gli interessi di cittadini italiani che hanno intenzione di separarsi e poi divorziare dal coniuge straniero che si è reso irreperibile. E’ opportuno precisare che in questi casi la separazione e il divorzio giudiziale è l’unica procedura da seguire, proprio perché non è possibile pervenire ad un accordo condiviso con il partner che si è reso irrintracciabile ma da cui è possibile separarsi e divorziare. La separazione e il divorzio dal coniuge straniero che si è reso irreperibile è possibile ed è regolata da una precisa procedura giuridica alla quale il coniuge italiano può fare affidamento per la tutela del suo diritto di scioglimento del matrimonio ovvero del vincolo matrimoniale. Il primo passo è individuare l’avvocato per la separazione o il divorzio internazionale cui affidarsi per dare avvio al procedimento giudiziario per il divorzio internazionale. L’avvocato chiede di incardinare la procedura di separazione e divorzio davanti il competente Tribunale al quale fa riferimento il suo assistito. Per mezzo della notifica del ricorso per separazione giudiziale, insieme al decreto di fissazione dell’udienza presidenziale e con il deposito presso la Casa Comunale dell’ultima residenza nota del destinatario del procedimento, si può dare inizio all’iter giudiziale che porterà allo scioglimento del matrimonio internazionale, anche se il coniuge straniero si è reso irreperibile. 

Ecco quali sono le norme che regolano il divorzio internazionale in Italia e all’estero

Tuttavia, va detto che già in sede di matrimonio i coniugi possono fare alcune scelte in ordine ai vincoli che contraggono e che potranno poi essere sciolti. L’Unione Europea ha emanato apposite norme recepite dagli Stati membri per il divorzio internazionale, con il Regolamento UE 1259/2010. Il regolamento è la norma alla quale può fare riferimento chi vuole sposarsi con un cittadino extracomunitario, per stipulare accordi per scegliere preventivamente, ad esempio, la legge che dovrà regolamentare il loro eventuale futuro divorzio. Al riguardo è opportuno ricordare che esistono anche alcune convenzioni sottoscritte tra gli Stati per regolare lo scioglimento del vincolo matrimoniale, come la convenzione sottoscritta dall’Italia e dall’Albania sul divorzio.

Il divorzio del cittadino straniero che risiede in Italia

Nei casi in cui è il coniuge straniero che presenta la domanda di separazione o divorzio da cittadino italiano, il coniuge residente in Italia dovrà farsi assistere da un avvocato esperto in materia di diritto internazionale della famiglia. In questi casi la separazione e il divorzio si raggiungono attraverso il confronto con l’avvocato dello Stato estero scelto per seguire la causa. La procedura per la separazione e il divorzio internazionale può seguire lo stesso iter di quella prevista per i cittadini italiani. Dal momento che il coniuge straniero è reperibile, le procedure potranno essere di separazione e divorzio giudiziali o di separazione consensuale o divorzio congiunto.

Divorzio in Italia di matrimonio estero

In caso di richiesta di separazione o di divorzio di un matrimonio celebrato all’estero, l’iter della separazione o del divorzio è disciplinato dalla legge della nazione o della Stato in cui si è celebrato o in cui si è svolta la vita matrimoniale. Tuttavia, vi sono casi in cui la Legge del paese estero non è applicabile al diritto di famiglia in Italia. Lo ha stabilito una sentenza del 09.03.2006 della Corte di Appello di Torino con un caso che ha fatto scuola. 

La Corte di Torino è intervenuta su una fattispecie di divorzio pronunciato in Marocco sancendo l’inapplicabilità e la conseguente impossibilità di deliberare l’efficacia del divorzio pronunciato in Marocco. La Corte, in particolare, ha ritenuto inapplicabile nell’ordinamento italiano la disciplina e la legge marocchina in tema di divorzio. Infatti, in Marocco il divorzio consiste nella “dichiarazione di accertamento della irrevocabilità del ripudio” emessa, ritualmente, da due notai di diritto musulmano e da un Tribunale e preceduta dalla prima statuizione di ripudio irrevocabile. La pronuncia di ripudio/divorzio prevista nell’ordinamento del Marocco non può acquisire efficacia nell’ordinamento italiano, anche se il matrimonio è stato celebrato all’estero. 

Il ripudio/divorzio, infatti, è contrario al nostro ordinamento pubblico interno, perché esclude che fra le parti vi sia alcun contraddittorio. Inoltre, essendo un atto unilaterale e previsto solo per il marito, il ripudio/divorzio produce discriminazione fra i coniugi, con piena violazione dell’intera normativa italiana in tema di parità e solidarietà coniugale. Il ripudio/divorzio così formulato non può essere neanche trascritto nei registri anagrafici italiani e se tale trascrizione v’è stata, deve essere cancellata a cura dell’Ufficiale di Stato Civile.

La separazione e il divorzio di coniugi cittadini italiani residenti all’estero

In casi come questi le norme di diritto internazionale in materia di matrimonio prevedono che i coniugi italiani che risiedono all’estero, possono separarsi e divorziare rivolgendosi al Tribunale Italiano. Il tribunale italiano concede l’omologa del divorzio anche se i coniugi non sono presenti fisicamente davanti al Giudice, a condizione che siano assistiti da un avvocato per la tutela e a garanzia degli interessi e dei diritti di entrambi e degli eventuali figli. È recente il caso seguito dallo Studio Legale Sagone a Torino, nel quale due coniugi cittadini italiani ma residenti negli Stati Uniti D’America hanno ottenuto sia la separazione consensuale che il divorzio breve allo scadere dei sei mesi dalla dichiarazione della separazione davanti il competente Tribunale italiano, senza essersi spostati dalla loro residenza negli Stati Uniti e superando anche il problema della pandemia da Covid-19.

Conclusioni

Quindi, i casi di divorzio internazionale che la normativa regola sono diversi e rispondono alle evoluzioni in tema di unioni coniugali di cittadini con diverse nazionalità e paesi esteri di provenienza o di coniugi italiani che risiedono all’estero. Assicurati un’assistenza legale qualificata in tema di diritto di famiglia internazionale, con la consulenza online dello studio legale Sagone che puoi richiedere compilando il Form di contatto. 

 

 

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