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L’adozione del maggiorenne può anche essere giustificata da motivi familiari

L’adozione di maggiorenne è un istituto di diritto civile, con il quale l’adottante desidera e sente l’esigenza di dare continuità al proprio patrimonio e di trasmettere il proprio cognome, per un rapporto amicale e filiale che perdura da tempo.

L’adozione di maggiorenne, eccezioni, modalità, nullità o revoca, annullamento, costo

 

Perché adottare un maggiorenne straniero o il figlio del proprio coniuge.

 

Il motivo legittimante per il quale adottare un maggiorenne è di ordine patrimoniale, ma le ragioni per le quali si può richiedere l’assistenza di un avvocato per l’adozione di maggiorenne possono essere diversi:

  • Adozione di maggiorenne straniero: trova la sua giustificazione per rendere possibile l’ingresso e la permanenza stabile nel nostro paese di un cittadino extracomunitario attraverso il permesso di soggiorno, per motivi familiari e dopo cinque anni dalla trascrizione del provvedimento di adozione e di residenza effettiva dell’adottato straniero in Italia, questi può richiedere la cittadinanza italiana. Ed in questo caso, è comunque salva l’applicazione della legge nazionale dell’adottando riguardo alla disciplina del consenso che deve prestare (Art. 38 L. 218/1995);
  • Adozione del figlio del coniuge: risponde alla sopravvenuta esigenza di stabilire il rapporto di filiazione anche con il figlio legittimo o naturale del coniuge, ammessa in casi particolari; 

I Requisiti essenziali per l’adozione di un maggiorenne

 

Come già specificato, la ragione principale per cui adottare un maggiorenne è la volontà di dare continuità al patrimonio dell’adottante e al nome di famiglia, oltre, in alcune circostanze, garantirsi un’assistenza duratura nel tempo, in caso di soggetto bisognoso di cure, il quale ha potuto apprezzare l’onestà, la sollecitudine e la vicinanza dell’adottando. 

Il consenso necessario all’adozione del maggiorenne da parte dei soggetti coinvolti

 

Seppure questo tipo di adozione instaura un rapporto di filiazione esclusivo tra adottato e adottante, l’adozione di maggiorenne può coinvolgere gli interessi di altri soggetti. Quindi per poter procedere, gli articoli 296 e 297 del Codice Civile dispongono necessario il:

  • consenso sia dell’adottante sia dell’adottato;
  • consenso dei genitori dell’adottando anche se maggiorenne; 
  • consenso del coniuge dell’adottante e dell’adottando ove presenti.

Per effetto del tipo di rapporto che si instaura, l’articolo 299 dispone che l’adottato assuma il cognome dell’adottante anteponendolo al suo. Possono essere adottate anche più persone, con atti successivi.

Le eccezioni per le quali un avvocato può ottenere la sentenza di adozione di maggiorenne. Il consenso dei figli. 

 

Un maggiorenne può essere adottato anche in presenza di figli legittimi che, però, devono essere:

  • Maggiorenni;
  • Consenzienti.

Si può adottare anche nel caso in cui l’adozione riguardi il figlio maggiorenne del coniuge che già appartiene, assieme al proprio genitore naturale ed ai fratelli minorenni, al contesto affettivo della famiglia di accoglienza dell’adottante. Come stabilito dalla Sentenza n. 2426 del 3 febbraio 2006 della Corte di Cassazione e valutato caso per caso il contesto affettivo e gli interessi dei soggetti coinvolti, la presenza dei figli minorenni non preclude in assoluto l’adozione di un maggiorenne. Al riguardo, anche il Tribunale di Torino sentenza del 25 luglio 2014, si espresso nel caso di un’adottanda maggiorenne figlia della moglie dell’adottante, inserita in un contesto coniugale nel quale la madre ha avuto altri figli ancora minorenni dal nuovo matrimonio. In questi casi, in presenza di genitori naturali, valutato il contesto e il rapporto tra genitore e figlio naturale, anche in assenza di consenso del genitore naturale, l’adozione è spesso consentita non fosse altro che per il raggiungimento del consolidamento dell’unità familiare. Si ritiene, pertanto, di dover dare importanza ai nuovi legami familiari che si sono concretizzati nel tempo e con l’adozione del maggiorenne si tutela giuridicamente la situazione. La sentenza de qua ha ben statuito che la presenza di prole minori non può precludere in assoluto la costituzione di un vincolo adottivo, fermo restando di dover valutare caso per caso.

I rapporti patrimoniali nei casi di adozione di maggiorenne 

 

Anche l’istituto dell’adozione di maggiorenne segue l’evoluzione sociale dei rapporti familiari, prestandosi all’assolvimento di nuove funzioni come: 

  • il consolidamento dell’unità familiare; 
  • il consolidamento di un intenso rapporto affettivo tra persone con disparità di età e nell’interesse di entrambe.

Alle ragioni affettive e solidaristiche che motivano l’adozione, si possono nel contempo aggiungere esigenze pratiche, quali la semplificazione fiscale in caso di successione mortis causa. Infatti, tra i diritti che l’adottato acquisisce in ragione dello status di figlio dell’adottante c’è quello successorio ed il diritto agli alimenti. Viceversa, l’adottante non vanta alcun diritto di successione nei confronti dell’adottato.

Casi di Nullità e Revoca dell’adozione di maggiorenne 

 

E’ chiaro che i diritti e i doveri che si acquisiscono nei casi di adozione di maggiorenne possono essere complessi e richiedono l’assistenza di un avvocato per chiarire quelli di ordine patrimoniale o anche quelli che riguardano l’esclusivo rapporto di filiazione. Ma anche dopo l’adozione possono insorgere rapporti nuovi. Il Codice Civile prevede già che l’adozione di maggiorenne possa essere revocata nei casi di indegnità sia dell’adottato nei confronti dell’adottante, ma anche nel caso contrario e ai sensi dei casi previsti dagli articoli 306 e 307 del codice civile.

Oppure potrebbe darsi il caso che dopo aver adottato, l’adottante abbia figli legittimi o naturali. Si può annullare l’adozione in questi casi? Il Tribunale di Roma si è già espresso anche in relazione all’interesse prevalente dei figli minori sopraggiunti dopo l’adozione di un maggiorenne da parte del proprio genitore. Infatti, in sintesi ed in linea generale, l’interesse dell’adottando non può essere sacrificato con la revoca dell’adozione in ipotesi di sopravvenienza di figli dell’adottante, perché l’adottando acquisisce non soltanto diritti patrimoniali e successori, ma un nuovo status la cui evidenza è l’anteposizione del cognome dell’adottante al proprio e ciò rappresenta l’indice più evidente del segno di appartenenza alla sua famiglia

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1 commento su “L’adozione del maggiorenne può anche essere giustificata da motivi familiari”

  1. Mi sono rivolta allo Studio Legale dell’Avvocato Anna Sagone per seguirmi durante il processo di adozione di un maggiorenne straniero. L’avvocato ha dimostrato professionalità e spirito di empatia, prendendo a cuore la mia causa e facendo tutto il possibile affinché l’adozione andasse a buon fine. Mi rivolgerò senz’altro a questo studio legale se avessi bisogno di altre consulenze in futuro.

    Elisabetta B. – Torino

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