In un testamento che determina a chi va l’eredità del de cuius e nel processo di successione che ne segue, la quota di riserva legittima è destinata per legge agli eredi legittimari che sono:
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coniuge;
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figli discendenti;
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genitori, ascendenti;
Non sono eredi legittimari: fratelli/sorelle (ereditano solo ab intestato, se mancano i legittimari).
La quota di riserve legittima si calcola in base a percentuali chiave specifiche:
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Solo 1 figlio → 50% riserva (quota legittima).
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2+ figli → 66,7% riserva (in parti uguali).
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Solo coniuge → 50% riserva + diritto di abitazione/arredo (art. 540 c.c.).
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Coniuge + 1 figlio → 1/3 ciascuno (riserva), 1/3 disponibile.
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Coniuge + 2+ figli → 1/4 al coniuge + 1/2 ai figli; 1/4 disponibile.
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Solo ascendenti → 1/3 riserva.
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Coniuge + ascendenti → 1/2 coniuge + 1/4 ascendenti; 1/4 disponibile.
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La formula di calcolo è la seguente: (relictum + donatum) − debiti ⇒ applica percentuali ⇒ verifica lesione (eventuale azione di riduzione), secondo i riferimenti normativi artt. 536–564 c.c.
Cos’è la quota legittima, a chi spetta, percentuali e calcolo della quota per gli eredi legittimi
Cos’è la quota di legittima
La quota di legittima è la parte di eredità riservata per legge a coniuge, figli/descendenti e, in mancanza di questi, agli ascendenti. Il testatore non può intaccarla con disposizioni o donazioni: se lo fa, i legittimari possono chiedere la reintegrazione (azione di riduzione).
A chi spetta chi sono i (legittimari)
- Coniuge (in ogni caso)
- Figli (o, se un figlio è premorto/ha rinunciato, i suoi discendenti per rappresentazione)
- Ascendenti (solo se mancano figli/descendenti)
Attenzione — Fratelli/sorelle: non sono legittimari. Possono ereditare solo per successione legittima (se mancano legittimari) o per testamento, ma senza quota di riserva.
Percentuali della quota legittima per erede: tabella rapida
Scenario Quota di legittima Quota disponibile
Solo 1 figlio 1/2 all’unico figlio 1/2
2+ figli 2/3 ai figli (in parti uguali) 1/3
Solo coniuge 1/2 al coniuge + diritto di abitazione/arredi 1/2
Coniuge + 1 figlio 1/3 coniuge + 1/3 figlio 1/3
Coniuge + 2+ figli 1/4 coniuge + 1/2 figli 1/4
Solo ascendenti 1/3 agli ascendenti 2/3
Coniuge + ascendenti (senza figli) 1/2 coniuge + 1/4 ascendenti 1/4
Nota pratica: il diritto di abitazione (casa familiare) e uso dei mobili al coniuge si somma alla sua quota (art. 540 c.c.).
Testamento e donazioni: cosa succede in caso di riconoscimento della quota legittimaria
- Un testamento (anche olografo) non può comprimere la riserva: se la tocca, scatta l’azione di riduzione.
- Le donazioni fatte in vita si riuniscono fittiziamente all’asse (relictum + donatum − debiti) per verificare la lesione.
- Fra coeredi, i discendenti in linea retta sono soggetti a collazione (salvo dispensa).
Approfondimenti collegati:
Calcolo quota legittima figli, coniuge, fratelli, nipoti
Hub Calcolo — guida + calcolatore
Metodo in 3 step (answer-box):
Base di calcolo = (relictum + donatum) − debiti
Applica le percentuali della tabella allo scenario familiare
Confronta con quanto disposto/donato: se la riserva è lesa, si calcola la riduzione
Esempio lampo
Patrimonio residuo 300.000 €, donazioni pregresse 100.000 €, debiti 20.000 € → Base = (300.000 + 100.000) − 20.000 = 380.000 €.
Scenario: coniuge + 1 figlio → riserva 1/3 + 1/3 = 2/3 di 380.000 = 253.333 € (minimo intangibile complessivo).
Calcolatore quota di legittima
Nota: per il coniuge, ai sensi dell’art. 540 c.c., oltre alla quota calcolata spetta il diritto di abitazione sulla casa familiare e d’uso dei mobili, se esistenti.
Fratelli del de cuius e nipoti: quota legittima fratelli con testamento, nipoti con testamento
La riserva tutela esclusivamente i legittimari; i fratelli del de cuius non sono eredi legittimari
- Fratelli/sorelle (de cuius): non hanno quota di riserva; entrano solo se non ci sono legittimari (o per disposizione testamentaria nei limiti della disponibile).
- Nipoti (discendenti): hanno quota solo se subentrano per rappresentazione al genitore figlio del defunto (premorto/indegno/renunciante).
FAQ — “quanto è / come si calcola la quota legittima”
Quanto è la quota di legittima?
Dipende dallo scenario familiare (vedi tabella): varia da 1/3 (ascendenti) a 2/3 (2+ figli). Con coniuge e figli, la riserva è 1/3 + 1/3 (uno) o 1/4 + 1/2 (due o più).
Come si calcola la quota di legittima?
Si usa (relictum + donatum) − debiti per ottenere la base; poi si applicano le percentuali del tuo scenario e si confronta con disposizioni/donazioni per vedere se c’è lesione.
Qual è la quota di legittima “in caso di testamento”?
Le percentuali non cambiano: il testamento è valido nei limiti della quota disponibile. Se supera i limiti, i legittimari possono chiedere riduzione/reintegrazione.
A chi spetta la quota di legittima?
A coniuge, figli/descendenti, ascendenti (se mancano figli). Non spetta a fratelli/sorelle.
È vero che il coniuge ha anche la casa?
Al coniuge spetta sempre (se esistono) il diritto di abitazione sulla casa familiare e l’uso dei mobili (art. 540 c.c.), oltre alla sua quota.

